Trevignano Romano. La Rocca

La rocca di Trevignano Romano sorge su una ripida altura di tufo vulcanico in parte difesa naturalmente dai pendii a strapiombo, come il castello di Bracciano.

La rocca probabilmente risale alla metà del XIII secolo e ha visto vari passaggi di proprietà.

Alla fine del XIV secolo andò in mano agli Orsini che entrarono in possesso di tutto il territorio del lago.

Nel Cinquecento, Gian Giordano Orsini fece smantellare la rocca che venne abbandonata ed utilizzata sporadicamente in modi differenti nei secoli successivi e lasciata degradare lentamente.

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Trevignano Romano. Museo Civico Etrusco-Romano

Nel territorio di Trevignano Romano si trovava la antica città etrusca di Sabate, di cui è stata trovata solo una estesa necropoli del VII-VI secolo AC.

Alcuni corredi delle tombe sono esposti nel Museo Civico situato nel palazzo del Comune di Trevignano Romano.

Oltre ai numerosi reperti in bronzo e a vasi elegantemente dipinti, secondo una tradizione orientalizzante.

Di particolare interesse è una sepoltura intatta di un guerriero dell'VIII secolo AC, ancora dotata del suo corredo di armi e dai resti di due carri.

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Palazzo Baronale è noto anche come Palazzo Savelli, dal nome della casata che nel XII secolo governava Torrita Tiberina.

La famiglia Savelli trasformò le originarie torri di segnalazione in fortezza con cinta muraria, fossato e ponte levatoio.

Di proprietà comunale, è oggi divenuto albergo e ristorante.

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Il Museo Civico di Tolfa e la biblioteca comunale si trovano nel convento dei padri agostiniani vicino alla chiesa della Madonna della Sughera.

La chiesa è stata costruita attorno ad un albero di sughero su cui due cacciatori rinvennero l'immagine di una Madonna con il Bambino Gesù.

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Subiaco. Ponte sul fiume Aniene

Il ponte medievale di San Francesco è immerso nel borgo medievale di Subiaco e attraversa il fiume Aniene.

È realizzato in pietra color ocra e ha una struttura con un arco che si sviluppa per 37 metri di lunghezza e 20 d’altezza ed è dotato di un’alta torre di controllo quadrangolare.

La sua costruzione risale 1356 a seguito di una battaglia tra le fazioni di Subiaco e i tiburtini.

Il ponte sarebbe stato costruito dall’abate Ademaro con il riscatto pagato dai tiburtini per il rilascio dei propri prigionieri.

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Museo del Tempo
Museo del Tempo

A Saracinesco c’è un interessante Museo del Tempo all’aperto composto da sette strumenti di misurazione del tempo dislocati in vari angoli caratteristici del paese.

Si possono vedere: un orologio solare equatoriale, un orologio solare pastorale, una meridiana orizzontale, una meridiana verticale a quadro declinante, una meridiana analemmatica, un orologio solare di Lambert.

L’opera più interessante è una riproduzione del famoso globo di Matelica. Questo orologio solare sferico di epoca romana, dal diametro di circa 30 centimetri, è stato realizzato nel II sec. D.C. da studiosi provenienti dalla Grecia.

Attraverso una serie di incisioni concentriche è possibile stabilire l’ora e le sue frazioni con uno scarto di soli 10 minuti nonché dati sul giorno, mese, stagione e segno zodiacale.

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Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Michele Arcangelo

La chiesa di San Michele Arcangelo si trova nella piazza principale di Saracinesco e risale al XIII secolo. Arrivando nella piazza si incontra il lato lungo della chiesa e il campanile con due ordini di arcate.

La facciata è semplice con tetto a capanna e all’interno la chiesa ha una sola navata che termina con un altare. Ai lati dell’altare si possono vedere due affreschi del Cinquecento che rappresentano San Michele Arcangelo e San Pietro Apostolo.

Sopra l’ingresso della chiesa si può riconoscere l’antica cantoria dove un tempo si trovava l’organo.

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