Ciambella di Serrone
Ciambella di Serrone

La ciambella di Serrone è considerata un simbolo di ricchezza ed un auspicio di prosperità.

Secondo le tradizioni locali, le donne ricevevano la ciambella in dono dall’uomo che andava a chiedere la loro mano.

Quando poi arrivava il giorno delle nozze, le donne posavano la ciambella sulla testa del proprio marito come sigillo della loro unione.

Secondo altre tradizioni questa ciambella dal sapore né dolce né salato, era anche il cibo dei lavoratori in quanto veniva indossata dalle donne come un bracciale e veniva mangiata durante il lavoro nei campi.

La ciambella è preparata con farina, uova, lievito madre, olio, anice, sale e scorzette di limone e per il suo sapore si presta ad essere accompagnata sia da cioccolato e confetture che da salumi e formaggi.
 

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Serrone. Olio di Oliva di Rosciola

L’olio del Serrone è rinomato e viene principalmente da un ‘cultivar’ particolare chiamato ‘Rosciola’, con olive piccole e succose, le cui origini vengono fatte risalire al poeta romano Lucullo.
Le caratteristiche dell'olio sono un color giallo dorato con riflessi verdi, un effetto di velatura quando non è filtrato in fase di produzione. Il gusto è armonico, molto fruttato e con un retrogusto amaro-piccante e questo olio ha molte qualità terapeutiche in quanto è ricco di vitamine A, D, E e K.
 
 

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Vino Cesanese del Piglio DOCG
Vino Cesanese del Piglio DOCG

Serrone fa parte dell’area del Vino Cesanese del Piglio DOCG, un vino a bacca rossa il cui vitigno viene fatto risalire ai romani che qui avevano ville e coltivavano olio e vino. Il nome sembra derivare dal verbo latino ‘cesa’, ossia tagliare, perché i romani avevano disboscato l’area per permettere la coltivazione della vite.
L’esposizione dei vigneti a sud sulle falde del monte Scalambra e la protezione della montagna rendono questa area particolarmente idonea ad una ottima produzione di vino.
 

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Sgurgola. Vino Sculca

Dai vigneti assolati di Sgurgola nasce un vino gustoso prodotto da Tommaso Spaziani, un enologo che ha ama il suo paese e le sue tradizioni.

Il vino Sculca ha il nome antico del paese e nell’etichetta è riportato un affresco che si trova su una sorgente in centro.
 

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