L’olio extra vergine biologico Ernico viene da un’area fra i comuni di Guarcino, Vico nel Lazio, e Collepardo, il cuore dei Monti Ernici.

L’attenzione durante la coltivazione e la lavorazione garantiscono elevati standard qualitativi e l’olio ha conquistato il mercato nazionale e internazionale.

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I Tartalicchi Ciociari sono frittelle a base di patate tipiche di Guarcino e Alatri e fanno parte della cosiddetta ‘cucina povera ciociara’.
Secondo la tradizione si preparano a Natale ma sono offerti anche durante sagre paesane o la festa del Carnevale. In molti ristoranti tipici si trovano fra gli antipasti tipici ciociari.

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L’Amaretto di Guarcino è riconosciuto come un prodotto tradizionale del Lazio e da oltre un secolo è famoso nel mondo per il suo profumo e sapore inconfondibile.
Ha una forma ovale e un colore marrone chiaro ed è fatto a base di mandorle, albumi d’uovo e zucchero. Si dice chela ricetta sia stata donata alla popolazione da un monaco in riconoscenza per l’ospitalità ricevuta.

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Guarcino è conosciuta per il Prosciutto di Guarcino DOP, una sigla che definisce i prodotti agroalimentare tradizionali del Lazio.
Questo saporito prosciutto di montagna si produceva secondo tradizione solo nei mesi invernali da maiali che pascolano allo stato brado e veniva stagionato in quota. Oggi si produce tutto l’anno.
Il prosciutto ha un colore rosso, un sapore salato, una stagionatura di 7-8 mesi e un peso medio di 8-10 Kg.

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Villa Santo Stefano. Cecapreti

Gli strozzapreti o cecapreti, sono “maccaruni” di farina di grano duro, uova e acqua conditi in vario modo. Il loro nome risale alle continue restrizioni imposte dalla Chiesa che avevano generato un sentimento anticlericale in tutta l’area della Ciociaria. Mente le donne preparavano questa pasta auguravano ai preti di soffocarsi mentre la mangiavano!  Si è celebra in una sagra ad agosto.
 

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Villa Santo Stefano. Mozzarella di bufala

A Villa Santo Stefano si producono Mozzarella di bufala lungo la valle del fiume Amaseno e sulla sommità del monte Siserno. Gli animali liberi di muoversi producono un latte speciale dal quale si ricava una mozzarella speciale. Da gustare su una fetta di pane casareccio, prodotto nel forno a legno del paese, e con le olive all'acqua degli ulivi locali.

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Mozzarella di Bufala Campana DOP
Mozzarella di Bufala Campana DOP

Ceccano ricade nell’area dove si produce la famosa Mozzarella di Bufala DOP.
La mozzarella ha radici antiche e nel XII secolo i monaci del Monastero di San Lorenzo in Capua offrivano una “mozza o provatura” con un pezzo di pane ai pellegrini. Le origini della mozzarella sono direttamente legate all’introduzione dei bufali in Italia forse dai re Normanni, intorno all’anno 1000, importandoli dalla Sicilia.

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Le pizzette sono dolci o salate e sono realizzate con farina, acqua, olio e lievito che vengono fritte in abbondante olio. La versione salata è una pizzetta piana sulla quale viene messo un po’ di sale, ottima imbottita con mortadella o verdura (broccoletti o cicoria).
La versione dolce (tipica del periodo natalizio) ha una forma arrotondata e prevede l’aggiunta di uvetta nell’impasto. Una volta fritta viene passata nello zucchero.

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