Campagnano di Roma. Festa del Miele

La Festa del Miele di Campagnano di Roma è un modo di far conoscere i prodotti della campagna e di far conoscere i produttori di eccellenza che promuovono l’agricoltura biologica. 

La formula è quella delle degustazioni di produzioni di eccellenza abbinate a buona musica e cultura agro-alimentare.

L’evento è organizzato dall’Associazione Produttori Apistici Campagnano e coinvolge apicoltori di tutta la regione insieme a eventi culturali.

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Genzano di Roma. Festa di San Tommaso di Villanova

Genzano di Roma festeggia il suo patrono San Tommaso di Villanova, un religioso spagnolo figlio di un mugnaio e famoso per dividere il suo pane con i poveri.

Era nato in Spagna nel 1488 ed è stato il consigliere spirituale e confessore dell’imperatore Carlo V.

A lui si deve il primo invio di missionari cattolici nelle Americhe Latine.

Le celebrazioni comprendono una messa solenne ed una processione lungo le vie del paese.

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Genzano di Roma. Festa del Pane Casareccio

La festa del pane di Genzano di Roma è un fine settimana dedicato ad uno dei più noti prodotti tipici dei castelli romani.

E' stato il primo pane italiano ad essere IGP - Indicazione Geografica Protetta dalla Comunità Europea nel 1997.

La festa è nata nel 1989 proprio per promuovere e far conoscere la tradizione del Pane di Genzano che ha contribuito a renderlo così gustoso e famoso.

A Settembre si prepara la bruschetta più lunga del mondo: 3.500 fette di pane casareccio IGP, condite con oltre 60 litri di olio extravergine di oliva, 5.000 pomodorini e 20 kg di cicoria, allestite su un tavolo di 250 metri.

Durante la festa viene preparata ‘l’Infiorata di pane”, quadri ottenuti da pezzetti di diversi tipi di pane che donano le sfumature di colore.

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Fiano Romano. Festa della Madonna Addolorata

A metà settembre a Fiano Romano si festeggia la Madonna Addolorata con una festa che si celebra dal 1842 quando una statua in cera con vestiti in raso arrivò nella chiesa di Santo Stefano.

La statua era stata acquistata con le offerte dei fedeli e da subito è stata molto amata a Fiano anche perché il vescovo aveva concesso una indulgenza di 40 giorni a tutti coloro che si recavano in visita alla immagine sacra.

Per molti anni la festa è stata organizzata da un comitato composto di sole donne, la Pia Unione della Madonna Addolorata, e solo dal 1933 gli uomini sono stati ammessi a prendere parte all’organizzazione della cerimonia.

Dal 1925 le celebrazioni del comune si sono affiancate a quelle religiose fino ad arrivare ai giorni attuali in cui la festa è diventata un fine settimana dedicato in parte anche alla scoperta del borgo di Fiano Romano, alle degustazioni e alla musica.

I festeggiamenti terminano la domenica sera con la processione per le vie del borgo antico e i tradizionali fuochi d’artificio.

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Tivoli. Sagra del Pizzutello

A Settembre, la sagra del pizzutello e delle uve pregiate di Tivoli è una delle più antiche d’Italia.

Le sue origini risalgono al 1845 quando Gregorio XVI si recò a Tivoli a verificare i lavori di ammodernamento in corso.

Era il 2 ottobre e gli abitanti di Tivoli ornarono le strade dove sarebbe passato il papa con tralci di viti e di uva pizzutello.

Ma la prima vera sagra che rievocava questa visita è stata fatta nel 1931 con una mostra nel porticato di Villa d’Este e con l’invio di un carro con tralci di pizzutello trainati da buoi alla sfilata nazionale della Festa dell’uva di Roma.

Il pizzutello è un tipo pregiato di uva dalla caratteristica forma a corno che la distingue da tutte le altre, oltre naturalmente che la particolarità del suo sapore.

Oggi la festa dell’uva è una manifestazione che si divide in una parte di introduzione al mondo dell’agricoltura e alla campagna con agronomi, chef e paesaggisti e dall’altra di un momento di festa con musica dal vivo.

La manifestazione comprende anche una sezione artistica dedicata a fotografi e agli artisti che nel corso degli anni hanno celebrato questa uva.

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Castelnuovo di Porto. Sagra degli Gnocchi

La Sagra degli Gnocchi di Castelnuovo di Porto è dedicata ad uno dei piatti della tradizione romana più amati: gli gnocchi.

Una occasione per conoscere da vicino il borgo di Castelnuovo di Porto, un antico porto romano sul fiume e un borgo medioevale che domina la Valle del Tevere.

Si potranno degustare i piatti tipici della cucina romana e le serate sono allietate da musica dal vivo.

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Lariano. Sagra del Fungo Porcino

La Sagra del Fungo Porcino di Lariano è una delle più famose dell’area dei Castelli Romani, così ricchi di boschi dove tradizionalmente si raccoglievano i funghi.

I funghi porcini nascono proprio con le prime piogge di settembre e si gustano in molti piatti della tradizione a partire dalle famose fettuccine fatte a mano.

Le giornate della sagra sono animate da musica dal vivo con spettacoli e concerti.

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Canino. Festa di San Clemente

La Festa di San Clemente, il santo patrono si celebra a Canino la seconda domenica di settembre con solenni cerimonie religiose e civili.

La tradizione della venerazione per San Clemente affonda nei secoli e le prime notizie risalgono al XVIII secolo.

Non si sa molto della storia di questo santo il cui corpo è stato trovato in una catacomba romana e la reliquia è arrivata a Canino durante il pontificato di Benedetto XIII grazie al vescovo di Acquapendente.

L’urna in cui è racchiusa la reliquia, invece, è un dono di Costantino Valentini nipote diretto della principessa Maria Bonaparte ed è posta nella cappella Bonaparte.

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