Il 16 agosto l'immagine sacra di San Rocco viene portata in processione per le vie del paese di Giuliano di Roma.

Dopo il rito, nella piazza antistante la chiesa vengono benedetti i pani (panuncegli) preparati gratuitamente in segno di devozione da alcuni cittadini giulianesi. I pani vengono poi distribuiti ai fedeli secondo una tradizione secolare.

La statua di San Rocco lo vede raffigurato in abiti da pellegrino che scopre la coscia sinistra indicando la piaga della peste, dalla quale fu colpito e dalla quale guarì, diventando così il protettore da questo male.

Ai suoi piedi c'è un cagnolino con una pagnotta di pane in bocca. Secondo la tradizione fu questo animale che lo salvò leccandogli le ferite e portandogli quotidianamente del pane.

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A Giuliano di Roma il 3 febbraio viene festeggiato San Biagio, il protettore della gola.

In questa occasione in chiesa viene benedetto l'olio di San Biagio, con il quale il sacerdote unge la gola dei fedeli facendosi aiutare da una candela e recitando la frase "L'intercessione di San Biagio ti protegga dal mal di gola e da ogni altro male".

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Il Lunedì dell'Angelo vi è una importante processione che coinvolge Colle San Magno e il vicino comune di Castrocielo.

Entrambi i paesi si sono formati quando gli abitanti del castello del monte Asprano lasciarono la fortezza e diedero origine ai due comuni.

A memoria dell'usanza di portare diverse volte durante l'anno nella Chiesa del Monte Asprano le reliquie custodite anticamente nel castello.

Per questo ogni lunedì dell’angelo due processioni che partono dai rispettivi paesi  portano due statua della Madonna in cima al monte.

Castrocielo ha la precedenza e arriva al mattino ma lungo il viaggio di ritorno questa processione si incontra con quella di Colle San Magno e le due statue fanno un inchino e sembrano scambiarsi un bacio.

Alla sera, nella piazza principale del paese, viene bruciata la "signora di Pasqua" al ritmo di canti e balli tradizionali.

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Il 16 agosto, a Ceprano si svolge la processione di San Rocco in cui schiere di donne portano al Santo ceste piene di pani e offrono le gustose “cantamesse”.

San Rocco protegge i lebbrosi e la sua storia è collegata a quella di un cane che lo sfamava portandogli ogni giorno del pane.

Per questo durante la festa i devoti continuano a portare del pane al santo.

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Le ‘cantamesse’ sono tipiche ciambelle locali, dolci da forno con semi di anice che vengono festeggiati il 15 agosto a Ceprano.

Il termine “Cantamessa” deriva dal fatto che questo pane veniva offerto a San Rocco durante la messa cantata e la tradizione viene documentata sin dal 1500.

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