Velletri. Sagra del Carciofo alla Matticella

Il carciofo è uno dei simboli della cucina romana e il ‘carciofo alla matticella’ è tipico di Velletri in cui vi sono grandi estensioni di vigneti.

Infatti la cottura del carciofo avviene su un letto di brace ricavato dagli stralci della potatura delle viti. Le ‘matticelle’ sono fascette di carciofi pronti per la cottura.

Il fuochista deve essere abile e preparare una brace alta circa una quindicina di centimetri e il carciofo è preparato con un condimento a base di mentuccia selvatica, aglio fresco, sale e olio extra vergine.

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Festa della danza della Pantasema
Festa della danza della Pantasema

Durante il mese di agosto, precisamente il 16 agosto, a Vallepietra si svolge la particolare festa della danza della Pantasema.

La gente balla in piazza accanto ad un grande falò in attesa della mezzanotte quando arriva un grande pupazzo dalle fogge femminili che sembra danzare prima di essere avvolto dalle fiamme.

Nella tradizione contadina il fuoco ha sempre un messaggio purificatore ed agosto era il mese destinato alle celebrazioni del raccolto annuale e di buon auspicio per quello successivo.

 

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Torrita Tiberina. Sagra delle Fettuccine al Cinghiale

Ogni anno a marzo il paese di Torrita Tiberina festeggia le fettuccine al cinghiale con una sagra piena di attività e divertimento e un menù tutto a base di cinghiale, pasta fatta in casa e dolcetti tipici.

Una giornata per gustare uno dei piatti della tradizione di questo borgo in provincia di Roma, preparato dalle sapienti mani dei volontari della Pro Loco.

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Corteo Storico
Corteo Storico

Una delle feste principali di Saracinesco è il corteo storico che rievoca il passaggio di Corradino di Svevia avvenuto il 18 agosto 1268 prima di andare a combattere a Tagliacozzo contro le truppe angioine di Carlo I d’Angiò che appoggiavano il papato.

Carradino di Svevia era figlio del grande Federico II e nipote di Federico Barbarossa e la battaglia di Tagliacozzo metterà fine ai contrasti tra papato e impero, ossia tra guelfi e ghibellini.

Il corteo storico di Saracinesco si svolge a metà agosto e durante la rievocazione tutto il paese per qualche giorno torna indietro nel tempo trasformandosi in un borgo medievale animato da musica, giochi e piatti tipici.

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Sant'Angelo Romano. Sagra delle cerase

A Sant’Angelo Romano le celebrazioni religiose si uniscono a quelle enogastronomiche e la festa dei santi patroni san Michele Arcangelo e santa Liberata viene festeggiata a fine maggio insieme alla sagra delle Cerase.

Processione serale del sabato sera guidata dai ‘festaroli’ che vengono eletti ogni anno fra i cittadini devoti e che sono gli organizzatori del rinfresco al castello. Il giorno dopo si svolge una nuova processione lungo le vie del borgo che termina con un pranzo negli stand della sagra.

Tutte le serate sono allietate da musica dal vivo e da balli in piazza e la sagra delle famose ciliegie di Sant’Angelo Romano termina con i tradizionali fuochi d’artificio.

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Sant'Angelo Romano. Sagra dei fagioli con le cotiche

A fine luglio a Sant’Angelo Romano si torna in piazza per la sagra dei fagioli con le cotiche. Un modo per godere delle serate estivo mangiando i piatti della tradizione ed ascoltando musica dal vivo.

Oltre ai celebrati fagioli con le cotiche, si possono assaggiare gli altri piatti della tradizione con le immancabili ciambelline all’olio di Sant’Angelo Romano che oggi sono diventate un prodotto PAT - Prodotto Alimentare Tradizionale della regione Lazio.

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Sant'Angelo Romano. Sagra dello strengozzo

Durante il mese di agosto, a Sant’Angelo Romano si celebra uno dei piatti della tradizione con la sagra dello strengozzo. Lo strengozzo è la pasta tipica locale fatta a mano con farina, acqua e uovo che viene condita con fagioli.

La sagra è l’occasione per mangiare ancora una volta in piazza ascoltando musica dal vivo.

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