Castelnuovo Parano fa parte del “bacino marmiferi dei  Monti Ausoni” specializzato nell’estrazione, taglio e lavorazione del marmo.

La varietà del distretto è perlato royal di Coreno. Questa pietra è caratterizzata dalla particolare dimensione delle alghe calcaree che le conferiscono il classico aspetto perlato.

powered by social2s

La cappella del Santissimo Sacramento di Castelnuovo Parano appartenne alla confraternita del Corpo di Cristo.

Ha un pavimento ad ‘esagonette’ di ceramica disposte a nido d'api e decorate e altre maioliche. In totale le esagonette presenti nella cappella sono una settantina, di cui solo 17 sono in condizioni di conservazione migliore.

Gli elementi decorativi possono essere generalmente zoomorfi o fitomorfi, e con frequenti figure muliebri. Il bordo della mattonella è sempre ravvivato da linee colorate.

powered by social2s

La chiesa di Santa Maria della Minerva è la più antica del paese di Castelnuovo Parano.

Si trova nel centro storico di fronte del castello.

Si accede all’unica navata con 6 altari e si entra attraverso un portone cinquecentesco in pietra locale.

All’interno la chiesa è adornata con rivestimenti maiolicati accuratamente dipinti a mano da artisti locali.

Semplice e austera, ha un campanile di 15 metri con un torrione quadrato dotato di 3 campane.

Nel 1513 fu consacrato un altare laterale a San Mauro, protettore di Castelnuovo Parano.
 

powered by social2s

La chiesa dell'Annunziata di Castelnuovo Parano risale al 1631.

E' stata costruita su un fondo messo a disposizione dalla principessa di Stigliano.

Ha una sola navata con presbiterio ottagonale e tre altari laterali per lato.

La cappella della Anime del Purgatorio fu realizzata nel 1715 e abbellita da affreschi realizzati da Crescenzo Gamba, un pittore locale.

Gli altari laterali presentano rivestimenti maiolicati interessanti per la possibilità di osservare varianti di decori che sono stati elaborati in una bottega nel corso del XVIII secolo.

Sono attribuiti a Gaetano Pardo, l’unico a cui viene concesso il titolo di figulus insignis tra gli artigiani operanti a Sant’Apollinare.

L'artista proveniente da Napoli, e operava nell’area di Cassino nel 1744.

Il campanile è stato realizzato successivamente.

powered by social2s

I primi documenti della chiesa di Sant’Antonio Abate di Castelnuovo Parano risalgono al Trecento.

Si ritiene che sia coeva alla costruzione della fortezza. Vi si trovano affreschi di stile bizantino e cassinese.

Gli affreschi sono presenti sulle pareti della navata maggiore e nei tre absidi.

Vanno distinte almeno due campagne pittoriche, la più antica risale ai primi anni del Duecento mentre la seconda è costruita prevalentemente da pannelli votivi con santi ed è databile al XIV secolo.

Secondo la tradizione, qui giunse miracolosamente il gruppo ligneo della Madonna col Bambino da Castro dei Volsci, vincendo per tre volte l'opposizione dei Castresi.

La statua viene venerata nel santuario della Madonna del Piano di Ausonia e ogni tre anni a Castelnuovo Parano.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.