La 'pietra scritta' è una roccia posta lungo il percorso di una antica strada romana, che collegava Atina con Casalattico, e che racconta la storia della strada.

Nel I secolo DC, un liberto di nome Caio Pomponio Tigrano avrebbe pagato 450.000 sesterzi di tasca per realizzare questa strada che oggi non è più visibile.

Ogni tanto, però, in campagna è possibile imbattersi in pietre in cui si riconoscono i solchi delle ruote dei carri.

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Come molte chiese, anche la chiesa Santa Maria della Pace è stata costruita su un precedente tempio pagano, dedicato a Bacco.

La devozione dei cittadini alla Madonna nasce nel 1837 durante una violenta esplosione di colera che portò morte nel paese.

Il 29 luglio i cittadini di Casalattico chiesero la grazia alla Madonna in una processione e il colerà finì.

Erano vestiti con sacchi e a piedi scalzi, con una fune sul collo e una croce di spine sulla testa,

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La particolarità della Chiesa di San Barbato Vescovo è certamente il suo campanile ricavato da una torre medioevale, probabilmente una delle realizzazioni a guardia del centro abitato di Casalattico.

Al suo interno sono custoditi le statue della Immacolata e di San Barbato del 1700 e un quadro del 1500.

L’organo è un Catarinozzi del 1695 completamente restaurato nel 2003 grazie al contributo di tutti i concittadini.

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Ponte romano sul fiume Melfa
Ponte romano sul fiume Melfa

Il ponte romano sul fiume Melfa a Casalattico è ancora intatto e funzionante e attraversa il fiume poco prima che questo entri nelle famose gole della Melfa, un’area protetta di interesse comunitario per la sua incredibile bellezza e per i paesaggi naturali di Casalattico.

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Campoli Appennino. Area Faunistica dell’orso

Nella dolina di Campoli Appennino si trova l’Area Faunistica dell’Orso Bruno Marsicano, l’animale simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise di cui Campoli Appennino fa parte.

L’area è stata realizzata per ospitare gli orsi che non possono più vivere in libertà e che, in questo modo, possono muoversi in un ambiente naturale in 15 ettari di bosco.

E’ possibile osservare gli orsi sia dal sentiero che circonda la dolina che dal punto di avvistamento in Piazza Umberto I.

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Colle e Chiesa San Pancrazio di Campoli Appennino, questa è un santuario di origini benedettine.

Risale al 1521 ed è situato su un luogo incantevole.

E' stato realizzato ad opera di alcuni abitanti che vollero una cappella votiva in seguito ad un’apparizione del santo martire ad una pastorella.

Nel 1594 fu trasformato in chiesa dove è conservata una bellissima statua lignea del 1804.

La sagrestia risale al 1852 mentre la campana è del 1857.

Sopra l’altare si osserva una tela seicentesca che raffigura il martirio di San Pancrazio, santo patrono della città,.

L’immagine viene portata in processione durante la festa del paese.
 

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La stupenda chiesa di Sant’Andrea Apostolo di origine quattrocentesca.

Si trova in pieno centro di Campoli Appennino.

La facciata esterna è stata rifatta nell’ottocento.

Il pavimento è realizzato con luminose pietruzze colorate conosciute come la ‘breccia di Campoli’.

L’interno si presenta a navata unica con dieci cappelle laterali con volte a tutto sesto.

Ciascuna cappella ha opere di particolare interesse artistico.

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