Nel territorio di Montelibretti ci sono diversi centri di ricerca nazionali. Al CNR- Consiglio di Roma Montelibretti è stato aperto il Museo della Strumentazione e Informazione Cristallografica ideato e realizzato da Fausto D'Aprile.

Il museo raccoglile e valorizza alcuni degli strumenti che hanno contribuito al progresso della scienza e materiale di interesse storico-scientifico dei primi del '900, soprattutto nel campo della cristallografia.

powered by social2s
Montelibretti. Castello Orsini

Il  seicentesco castello Orsini di Montelibretti ha una pianta quadrata con torri cilindriche agli angoli.

È stato realizzato su una struttura precedente, un castello che risale al IX-X secolo. Questo è il periodo quando gli abitanti sono stati spinti a costruire forti su alture per proteggersi dalle invasioni dei longobardi e dei saraceni.

Nel XIV secolo il castello arriva alla famiglia degli Orsini che nel 1644 lo cedettero a Taddeo Barberini che ne lo trasformò un palazzo baronale.
 

powered by social2s
Fontana del Fauno
Fontana del Fauno

La fontana del Fauno è un’opera in stile liberty di Ernesto Biondi e si trova in Piazza Vittorio Emanuele proprio all’ingresso del paese di Montelanico.

Restaurata nel 2010, rappresenta tre putti in bronzo che attendono l’acqua versata dal quarto al centro.

powered by social2s
Monte Compatri. Palazzo Borghese

Il palazzo Borghese si trova nella parte bassa del paese di Monte Compatri ed è stato costruito dal cardinale Altemps con l’intenzione di destinarlo a tinello.

Nel 1613, quando gli Altemps vendettero per debiti ai Borghese, l’edificio fu portato a termine dal cardinale Scipione che decise di farne la residenza di famiglia.

L’imponenza del palazzo sottolinea il ruolo del casato possessore del luogo.

Nel 1616, alla base del palazzo fu costruita una fontana che distribuiva l’acqua della Molara che, nel 1852 fu incastonata in una edicola in pietra.

La fontana fu dismessa nel 1889 e al suo posto fu inserito il monumento ai Caduti per la Patria del 1920.

Il palazzo è oggi sede del Comune.

powered by social2s

Jacques Zwobada è stato scultore e disegnatore nella corrente dei simbolisti.

A Mentana ha realizzato un mausoleo in omaggio a sua moglie Antonia Fiermonte morta a soli 42 anni.

Il mausoleo è stato aperto nel 1996 da Zwobada e oggi raccoglie gran parte delle sue sculture in bronzo.

Al suo interno si trovano le opere ‘Le couple’, sei teste raffiguranti amici e numi (Caplet, Letourneur, Louise a Andrè De Vilmorin, Herbè e Chadourne) e ‘l'amplesso’.

powered by social2s

Il Museo Nazionale della Campagna dell'Agro Romano per la Liberazione di Roma è gestito dal comune di Mentana e raccoglie materiale sul risorgimento e su Garibaldi.

All'interno del museo è aperta una biblioteca del risorgimento e nel giardino è presente l'Ara-Ossario Monumento Nazionale con 300 volontari caduti nella Campagna del 1867 al seguito di Giuseppe Garibaldi.

powered by social2s

Una sala dell'antico Palazzo Borghese di Mentana ospita il Museo delle Maschere Teatrali e del teatro dei burattini allestito da Giancarlo Santelli.

Santelli è stato uno tra i più importanti artisti continuatori delle tradizioni italiane della costruzione di maschere per il cinema e il teatro.

E' stato anche protagonista di spettacoli di burattini da lui stesso realizzati e messi in scena su testi di grandi autori classici.

Il museo raccoglie centinaia di maschere realizzate in materiali naturali e sintetici per le più importanti rappresentazioni del teatro Greco e Romano nonché della Commedia dell'Arte.
 

powered by social2s

Palazzo Crescenzio a Mentana è stato fatto edificare nel IX secolo dalla famiglia Crescenzi sui resti di un più antico forte militare appartenente alla sede vescovile.

La sua facciata è semplice con due ordini di finestre con cornici in travertino. Il palazzo ingloba una torre rotonda facente parte dell'originaria cinta muraria del castello di Mentana.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.