Il passato etrusco di Mazzano era molto noto e le sue necropoli sono state scavate subito e oggi i loro reperti si trovano in tutti i più importanti musei del mondo. Da qui l’idea di inaugurare nel 2013 un museo virtuale molto originale dove vengono mostrate le ricchezze della zona.
La prima esposizione, "Le principesse di Narce nel mondo: Bambine, Spose e Madri falische tra VIII se VII secolo a.C.", ha mostrato reperti dal Danish National Museum a Copenhagen, il Musée du Louvre, il British Museum, il Pennsylvania Museum of Archaeology and Anthropology a Philadelphia, il Chicago Field Museum, lo Smithsonian National Museum a Washington, e, in Italia, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo Nazionale Preistorico-Etnografico L. Pigorini a Roma, il Museo Archeologico dell'Agro Falisco a Civita Castellana e Museo Nazionale Etrusco Centrale a Firenze.
Un modo diverso di mostrare corredi e la vita nella città antica attraverso ricostruzioni virtuali e realtà 3D. Il museo ha ricevuto il Premio dell'American Institute of Archaeology (2014-2016).
 

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Un primo Antiquarium è stato allestito nel 1904 dopo il ritrovamento di molti reperti archeologici nell’Ottocento e distrutto dal bombardamento aereo anglo-americano nel 1944. I reperti rimasti ed altri sono poi stati raccolti in un nuovo museo che si trova nella ex chiesa gotica sconsacrata di Santa Lucia di cui resta visibile l'affresco di un santo. Fra le opere più notevoli, un rilievo con volto di Medusa in marmo diventato il simbolo del museo.
 

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Marino. Fontana del Nettuno

La fontana di Nettuno di Marino è stata scolpita da Michele Tripisciano nel 1889 e raffigura il tritone che trattiene per le redini un cavallo marino.

Alla loro base è scolpita una simulazione delle onde con copiosi gettiti d'acqua in una vasca ellittica.

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Marino. Fontana dei Quattro Mori

La fontana dei Quattro Mori è il simbolo della città di Marino e venne realizzata nel 1632 per celebrare la vittoria di Marcantonio Colonna nella battaglia di Lepanto del 1571.

La fontana è una colonna di marmo bianco a cui sono legati quattro mori, quattro prigionieri turchi.

Tutto il complesso è sorretto da otto sirene in una vasca di peperino. La fontana si trova a piazza Lepanto ed è stata ricostruita dopo i bombardamenti anglo-americano del 1944.

La notorietà della fontana è indissolubilmente legata al "miracolo delle fontane che danno vino" durante la Sagra dell’Uva: fu la prima fontana a dare vino il 4 ottobre 1925.
 

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La villa "La Sirena" alle Frattocchie
 di Marino si trova all'interno del complesso di proprietà dei Trappisti ed era stata progettata nella metà del '600 da Antonio Del Grande per Girolamo Colonna.

Veniva usata per ricevere gli ospiti illustri, specialmente i Pontefici che si recavano alla residenza di Castel Gandolfo.

Il nome della villa deriva dalla statua raffigurante una sirena, emblema araldico dei Colonna, collocata nei pressi della fontana a grotta al termine del viale che arriva dal cancello sull'Appia.
 

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Marino. Villa Desideri

Villa Desideri di Marino è un importante parco pubblico comunale che in passato fu una delle residenze della famiglia Colonna ed era nota come villa Colonna di Belpoggio.

Oggi ospita la Biblioteca comunale "Vittoria Colonna".

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