Nel suo lungo viaggio Marco Polo passò per Xi’an che si trova idealmente alla fine della Via della Seta: è la tappa che ufficialmente determinava l’ingresso in Cina.
Inoltrandosi tra i monti nei pressi della cittadina di Tianshui si incontra un altro sito buddhista spettacolare per la sua collocazione e per la raffinatezza artistica. Inerpicandosi tra il bosco si arriva alla base di una parete rocciosa alta 150 mt in cui sono state scolpite oltre 200 grotte dentro le quali sono collocati o scolpite rappresentazioni di Buddha, circa 10000 statue di varie dimensioni.
La Via della Seta non è una unica strada, infatti con l'evolversi delle condizioni politiche nel corso dei secoli si sono preferite alcune tratte piuttosto che altre, ma il corridoio del Gansu era un passaggio obbligato.
È partita la terza edizione del Premio Teatrale Ruggiti D’attore dedicata alle compagnie amatoriali della provincia di Frosinone, e sono veramente felice di far parte della giuria.
Il martedì sera è diventato un appuntamento importante da Donna Vittori – Borgo Agricolo dove il maestro sommelier Andrea Pistoia guida le persone alla scoperta del fantastico mondo del vino.
Percorrendo il corridoio del Gansu da ovest a est si attraversa il deserto del Gobi delimitato a sud dai monti Qilian, alti fino a 5.800 metri e sovrastati da ghiacciai perenni (e in questo periodo coperti di neve) al di là dei quali ci sono le province di Tibet e Qinghai.
Dove passano merci, uomini, viaggiatori passano anche culture e religioni. E qui non poteva essere altrimenti. Dunhuang è famosa per le sue grotte riccamente affrescate da artisti sconosciuti provenienti da varie parti dall'Asia.
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