A Blera, il piccolo santuario di San Vivenzio è stato costruito a completamento della grotta dove viveva il santo.

Recentemente sono stati rinvenuti circa 12 mq di affreschi organizzati in riquadri diversi che raffigurano la Vergine in trono tra l'angelo annunciante e una figura femminile

Gli affreschi sono stati eseguiti tra i secoli XII e XIII e sono rappresentativi della migliore pittura romana.

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Ampie necropoli circondano il pianoro di San Giovenale a Blera: Grotte Tufarina, Porzarago, Le Grotticelle, Le Poggette, Cammerata, Montevangone e Il Terzolo.

Di particolare importanza è la tomba detta "della Regina" che appare come una abitazione con un’anticamera e due camere comunicanti.

Le varie necropoli presentano stili differenti e alcune sono monumentali.

Tutto il piano chiamato "Le Grotticelle" è stato purtroppo battuto da scavatori clandestini per decenni.

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Bagnoregio. Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è l’antico borgo medievale di Bagnoregio raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale costruito nel 1965.

Come molti centri della zona, sorge su una ‘isola di tufo’ dello spessore di 70 metri, che galleggia su un mare di argilla, tra le valli dei fiumi Chiaro e Torbido.

Tutto intorno si trova un paesaggio lunare fatto di ampi calanchi.

Civita si trova su questo colle a quota 443 metri slm che probabilmente era collegato agli altri.

Nel tempo si è trovato isolato per la sua strana conformazione geologica dove lo strato di tufo si sfalda e da origine a crolli per l’azione erosiva delle acque sulla sottostante strato argilloso.

Il centro è uno dei più suggestivi d’Italia ed è canditato come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

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Anguillara Sabazia. Fonte acqua Claudia

Ad Anguillara Sabazia è presente la sorgente di acqua effervescente naturale Clavdia (Claudia).

Lo stabilimento di imbottigliamento è privato mentre la fonte è comunale.

La fonte ha un interesse storico perché si trovano i resti dell'antico stabilimento romani.

Il complesso Acque Claudia di Anguillara Sabazia è costituito da un grandioso semicerchio a forma di arco circolare.

Ha un raggio di 87 metri, di cui è visibile solo la metà sinistra, arricchito da una serie di nicchie semicircolari e collegate da semicolonne.

La parte posteriore dell'esedra (portico semicircolare) presenta un corridoio originariamente coperto da un pavimento ligneo calpestabile, che metteva in luce la serie di finestre che si aprivano sull'esedra.

Le estremità del corridoio erano chiuse da due ninfei, costruiti per creare giochi d'acqua, a loro volta alimentati dall'acqua contenuta nelle cisterne a monte del complesso.

Tutto l'edificio, ad eccezione della vasca circolare, è rivestito in quasi opus reticolatum (mattoni a forma di diamante) di selce, formato da blocchi quadrangolari irregolari a forma di cuneo.

Per questo è databile alla metà del I secolo a.C.

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Villa romana delle Mura di Santo Stefano situata lungo la via Clodia ad Anguillara Sabazia edificata alla fine del II secolo d.C..

Si trovano, i resti di un edificio su tre piani, di circa 18 m di altezza, in cemento con rivestimento in mattoni.

Sono presenti aperture ad arco verso l'esterno e all'interno l'edificio presenta un cortile centrale. I corridoi coperti laterali conservano tracce di rivestimento marmoreo sulle pareti. Nelle vicinanze si conserva una cisterna.

In epoca medievale fu una ‘domusculta’, una tenuta agricola papale, e nel IX secolo venne utilizzata come chiesa dedicata a Santo Stefano di cui resta un’abside costruito in opera listata insolitamente regolare.

Alla metà dell’Ottocento la struttura venne utilizzata come cimitero in concomitanza con le epidemie di malaria.

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Piazzetta della Concordia è lo spazio antistante la chiesa di Santa Maria, la più antica di Sperlonga, molto vissuto dai cittadini.

La sua particolarità è la volta stellata e dipinta di azzurro che costringe piacevolmente ogni visitatore con il naso all’insù.

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La Corte del Monastero è una vera sorpresa per il turista che si perde tra i vicoli di Sperlonga.

E' chiamata così per la presenza di un piccolo ed elegantissimo pozzo.

Su una delle pareti che circondano la piccola piazza si possono ammirare coloratissime pitture murali.

I disegni raccontano le incursioni dei pirati che saccheggiavano e rapivano la gente del borgo.

Ad abbellire ancor di più il posto un bellissimo pergolato.

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