Fontechiari. Ponte Catano

L'antico ponte Catano di Fontechiari è in pietra ad arcata singola che si dice sia di epoca romana.

Permetteva di scavalcare il Rio sull’antica strada che conduceva verso il castello e il convento di San Francesco in Vicalvi.

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Fontechiari. Mura Medievali

La cinta muraria medievale di Fontechiari risale a prima dell’anno mille ed è dotata di 12 torri.

Alcune torri sono state inglobate nell’abitato mentre altre visibili e in buone condizioni.

In un documento del 937, Fontechiari veniva definito “curtis in castello quo dicitur Sclavi” e cioè comunità fortificata con il nome di Sclavi.

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Fonte Acqua con Murales
Fonte Acqua con Murales

Nella parte bassa del paese di Sgurgola di trova 'La Fonte Acqua con Murales' una sorgente di acqua fresca alla quale vanno molti abitanti per il consumo d'acqua quotidiano.

La sorgente è stata abbellita con dei murales che la rendono riconoscibile e caratteristica.

I murales rappresentano le donne con i tradizionali costumi ciociari e le conche con cui portavano l'acqua a casa.

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Cantalice. Fontana Scentella

Secondo alcune leggende, il nome Cantalice potrebbe derivare dall'evoluzione di ‘catà ed ilex’ (presso il leccio), in correlazione ad un evento ritenuto miracoloso.

Un piccolo leccio nacque improvvisamente dalle fessure di una roccia dietro la sacrestia all'interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Questa roccia fu ritenuta miracolosa per propiziare la fecondità e divenne oggetto di culto.

Fu rimossa dalla sua originale posizione intorno al 1200 per ordine di Papa Innocenzo III, preoccupato dalla devozione definita "troppo pagana" verso questa pietra.

E’ stata segretamente custodita per alcuni secoli e riapparve improvvisamente intorno al 1610 sul lato destro della fontana "Scentella" (visibile lungo la strada tra Cantalice inferiore e Cantalice superiore).

La fontana è stata trasformata in lavatoio nel 1952 e la pietra è stata re-incastonata nuovamente ed è tuttora visibile.

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Isola del Liri. Quartieri Operai

Passeggiando nella parte alta di Isola Liri, nella zona delle prime cartiere, si possono riconoscere i fabbricati costruiti per accogliere i numerosi lavoratori che dai paesi vicini e dalle campagne erano venute ad abitare a Isola del Liri.

Si riconosce un tessuto urbanistico che corrispondeva alle diverse classi sociali dei lavoratori, dagli operai ai ‘colletti bianchi’ fino ai proprietari.

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Castro dei Volsci- Mura con Torrioni by Bettiol
Castro dei Volsci- Mura con Torrioni by Bettiol

Su Monte Nero di Castro dei Volsci, si trovano tracce dell’antico insediamento dei Volsci composto da un’ampia cerchia muraria realizzata con pietre molto grandi posizionate senza malta.

Le mura poligonali probabilmente risalgono al VII secolo AC e avevano tre porte che ne permettevano l’accesso all’interno e in alcuni tratti sono alte oltre 3,00 mt e spesse circa 1,20 mt.

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Castro dei Volsci. Cippi Confinari

Castro dei Volsci era uno dei paesi dello Stato Pontificio che confinava con il Regno Borbonico e sulle montagne sono ancora visibili molti cippi di confine.

Ogni anno, in una apposita ricorrenza a aprile, gruppi di volontari risistemano simbolicamente gli antichi segnali di confine con i 'Cippi Confinari'.
 

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Castro dei Volsci by Bettiol
Castro dei Volsci by Bettiol

Castro dei Vosci fa parte dei Borghi più belli d’Italia per la particolarità del suo centro storico che ancora conserva il fascino dei tradizionali piccoli centri italiani.

Antiche costruzioni e scorci di incredibile panorama si uniscono per creare un ambiente unico arricchito dalle competizioni floreali fra gli abitanti del posto.

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