Montelanico. Chiesa di Santa Maria del Soccorso

La chiesa di Santa Maria del Soccorso si trova alle pendici del paese di Montelanico vicino il torrente Rio. 

Deve il suo nome al ritrovamento di un dipinto della Vergine del XV secolo. La leggenda narra che l’icona fu ritrovata da un contadino mentre arava un suo campo.

Sul luogo del ritrovamento venne eretta una prima cappella poi ampliata trasformata in chiesa nel 1636.

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Chiesa di Sant’Antonio o “Tigri”
Chiesa di Sant’Antonio o “Tigri”

La chiesa di Sant’Antonio a Montelanico viene chiamata anche chiesa Tigri in onore del Marchese Francesco Tigri che la edificò a sue spese nel 1702.

L’edificio è in stile neo-classico e si trova nella piazza principale del paese, Piazza Vittorio Emanuele, di fronte alla fontana del Biondi.

L’interno è ad unica navata e lo stile è semplice con una piccola volta decorata sopra l’abside.

Ai lati della navata si trovano dipinti incorniciati e una piccola cappella con un altare su cui si trovano tre statue: il Sacro Cuore di Gesù, Sant’Antonio e San Giuseppe.


 

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Chiesa di San Pietro Apostolo
Chiesa di San Pietro Apostolo

La chiesa di San Pietro Apostolo di Montelanico ha origini molto antiche e si trovava attaccata al palazzo ducale vicino la porta del castello.

Nel 1702 fu totalmente distrutta da un terremoto e ricostruita più grande nel 1750 don Gerolamo Pamphili.

All’interno ha una sola navata coperta da una volta a botte e ha due cappelle per lato.

A destra dell’altare maggiore si trova un ciborio, altare con baldacchino, attribuito alla scuola di Mino da Fiesole.

In una cappella si trova un quadro ad olio in stile neoclassico che rappresenta la “Madonna del Soccorso” realizzato dal pittore Vincenzo Camuccini.

L’organo attuale risale al 1930 e sotto il pavimento della chiesa si trovano i resti di antiche sepolture come era usanza prima della realizzazione dei cimiteri.
 

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Arpino. Monastero delle Benedettine

Il monastero di clausura delle Benedettine di Arpino è adiacente alla chiesa di Sant’Andrea.

Le prime notizie si hanno in un rogito notarile del 1249, anche se l tradizione dice che sia stato fondato nel VI secolo da Santa Scolastica, la sorella di San Benedetto.

Nel monastero di Montecassino sono conservate 86 pergamene riguardanti il monastero dalle quale abbiamo appreso come si svolgeva la vita claustrale nei secoli in tutti i suoi aspetti.

Vengono descritte le funzioni della badessa (la direttrice), del ‘consilium monialium’, il consiglio che regolava i rapporti con l’esterno, i requisiti per entrare e la vita al suo interno.

Il monastero è in funzione e non è visitabile.

Al suo interno si trova un chiostro attorno al quale ancora si svolge la vita delle religiose.

Al suo interno si trova un crocifisso del Trecento di Scuola Toscana e Umbra, forse dovuto ad una comunità di Francescani.

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Arpino. Chiesa di San Girolamo

La Chiesa di San Girolamo di Arpino si trova sul versante a sud del Monte di Civitavecchia ed è stata a lungo un luogo per eremiti.

Sorge lungo l’antico sentiero tracciato dagli schiavi di Cicerone che arriva alla Acropoli ed è un punto di riferimento del paesaggio.

L’edificio iniziale risale al XIII e XIV secolo ed era nota come la ‘Chiesa di Santa Maria di Nazaret o Madonna di San Girolamo’.

La leggenda narra che sia stata costruita ingrandendo una piccola cappella costruita sul luogo delle apparizioni della Santa Vergine.

Fino al 1700 la chiesa è ancora solo una piccola grotta adornata con pitture e con un altare in cui venivano a pregare soprattutto le donne incinta e il primo maggio si celebrava una messa speciale.

Nel 1836 viene allargata e viene costruita una ‘Scala Santa’ per le indulgenze plenarie e parziali, su cui si saliva in ginocchio mentre poi si scendeva da due scale laterali.

All’interno, sopra l’altare centrale sono conservate le reliquie di San Vittorino Martire.

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Arpino. Chiesa di San Rocco

La Chiesa di San Rocco di Arpino risale al XVII secolo inglobando uno dei torrioni della cinta muraria.

E’ composta da un solo piccolo ambiente con un altare centrale in marmi policromi a forma di tempio.

Ai lati dell’altare si trovano due affreschi corniciati di stile barocco. Nella chiesa si trova la statua di San Rocco con il piccolo cane ai suoi piedi.

Le chiese di San Rocco si trovano in quasi ogni paese in Italia in quanto il santo di origine francese era il protettore dalla peste.

San Rocco viene spesso raffigurato con il cagnolino che lo ha nutrito mentre era un eremita malato di lebbra, portandogli ogni giorno del pane.
 

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Arpino. Chiesa Madonna delle Grazie

La Chiesa Madonna delle Grazie si trova all'ingresso di Arpino ed ha uno stile barocco

Viene citata in un documento del 1463 che riguarda il patto firmato fra il Papa Pio II Piccolomini, gli Aragonesi e gli Angioini in cui si cita la "Ecclesiae Sanctae Marie Graziarum extra muros terre Arpini".

L’edificio è stato ristrutturato nel XVIII secolo e una larga scalinata porta all’ingresso dando importanza e ariosità alla chiesa.

Sull’altare si trova una immagine della Madonna delle Grazie opera del pittore napoletano A. Russo.

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