Ventotene - Pescatori by Ettore Caratelli
Ventotene - Pescatori by Ettore Caratelli

Passeggiando per Ventotene ci si rende subito conto della modernità dell’impianto urbanistico settecentesco che sembra appena disegnato da un moderno architetto.

Ventotene è il frutto di un esperimento politico e sociale voluto dal re Ferdinando IV di Borbone con la sua “Prammatica Prima”, nel 1771 stabilisce la colonizzazione di Ventotene, come già a Ponza nel 1734 da re Carlo.

I Borbone avevano scelto queste isole per il loro esperimento perché facevano parte del loro patrimonio personale avendole ereditate dalla madre Elisabetta Farnese.

Altri avanzati esperimenti sociali sono l’Albergo dei poveri a Napoli e l’esperimento delle seterie di San Leucio, nel 1752.
 
 

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Teatro Antico
Teatro Antico

Nell’area del foro di Terracina, i bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno messo in luce l'antica città romana.

Sono emersi un porticato affacciato sulla via Appia con colonne e pavimentazioni in marmo.

Alle sue spalle sono stati rinvenuti i resti del teatro romano, in parte ancora coperti dalle case medioevali, che sono state costruite seguendo le curve del teatro.
 

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Complesso monumentale del Foro Emiliano
Complesso monumentale del Foro Emiliano

L’area della piazza centrale di Terracina era l'antico Foro Emiliano e la cattedrale di San Cesareo sorge sull’antico tempio.

Mentre il comune è stato costruito sulla basilica romana.

L'antico foro romano era attraversato dalla via Appia, di cui è visibile il lastricato, il marciapiede e il canale di scolo.

La piazza conserva tuttora l'antica pavimentazione in lastre di calcare su cui si trova l'iscrizione in bronzo del magistrato che la realizzò (Aulus Aemilius).


 

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Torre Paola sorge su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare a San Felice Circeo.

E' stata voluta da Papa Pio IV nel 1570 come sistema di difesa contro i pirati saraceni.

Le 4 torri (Paola, Moresca, Cervia e Fico) dovevano essere rotonde, a tre piani, con l'entrata al primo piano protetta da una passerella che poteva essere sollevata a mo' di ponte levatoio.

La torre fu poi rinforzata con uno ‘scudo’, un alto parapetto rivolto verso terra.
 

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Il borgo medioevale di San Felice Circeo è raccolto all’interno della cinta muraria.

Si accede attraverso una porta ad arco chiamata “il ponte”.

Sulla piazza principale si trova la Torre dei Templari, costruita intorno al 1250 dai monaci templari durante la loro permanenza.

Nell’Ottocento sulla torre è stato installato dal principe Poniatowsky il caratteristico orologio con sei numeri e una sola lancetta gira quattro volte nelle ventiquattrore.

Le ore sono scandite da un martello che batte su una campanella.

A destra della piazza un arco immette nel cortile del cinquecentesco palazzo baronale Caetani, oggi sede del municipio.

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Il Palazzo delle Poste e Telegrafi di Sabaudia è stato realizzato nel 1932 su progetto di Mazzoni e ospita la biblioteca, la fototeca e il centro di documentazione Angiolo Mazzoni.

E’ uno dei migliori esempi di architettura razionale italiana e con i suoi colori riprende il connubio fra mare e terra, infatti è rivestito di marmo rosso e di tessere azzurre (che sono anche il colore dei reali italiani).

L’edificio ha una forma morbida con ampie vetrate e curvature che gli conferiscono un aspetto aerodinamico.

La sua attuale illuminazione è stata progettata da Vittorio Storaro, vincitore di tre premi Oscar per la fotografia (Apocalypse Now, Reds, L’ultimo Imperatore).

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La galleria d’arte Alceo Morelli del comune di Roccagorga è ricavata in una antica ala del corpo del palazzo baronale.

E’ caratterizzata dalla compresenza di spazi con alte pareti bianche e piccole ‘grotte’ in pietra cui si accede dal corridoio, alte solo un paio di metri.

Una ambientazione ideale per allestimenti suggestivi.

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La Rifolta era un immenso vascone ellittico costruito nella metà del 600 dalla famiglia Ginetti come serbatoio idrico per assicurare l’acqua alla popolazione e, ancora di più, per dare “motore” ai molini baronali attraverso l’acqua reflua.

La Rifolta di Roccagorga è un monumento scenografico basato sul gioco dell’acqua di notevole valore architettonico e artistico.

Nel 2000 La Rifolta è stata trasformata in un grande teatro all’aperto ricollocando le strutture e le statue che la componevano.

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