Il seminario di Roccantica risale al 1454 e fu costruito da Orsini come convento dei Riformati Francescani con l'approvazione di papa Niccolò V.

Qui sono passati santi come Frate Carlo da Sezze e Padre Martino da Guzman.

In questi ambienti ha studiato il seminarista Angelo Roncalli, prima di diventare Papa Giovanni XXIII, che vi celebrò la sua seconda messa nel 1904.
 

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Intorno al mille la popolazione cercava rifugio dai saraceni e dagli unni, in luoghi fortificati nella alture e questo è l’inizio anche del castello di Rocca Sinibalda.

La costruzione ha la forma di un’aquila ad ali spiegate, con il corpo che poggia direttamente sulla roccia.

Si entra attraverso un portone laminato di ferro al cui fianco si trova una porticina, chiamata la porta del morto, che oggi conduce sulla torre campanaria con l’orologio.

Il castello è costituito dal maschio e dall’elegante palazzo residenziale che sono collegati ad un complesso sistema di muraglie e torrioni.

L’interno è suddiviso in due ampi cortili e in tre sfarzosi appartamenti principali con affreschi del Seicento e del Settecento.

La trasformazione della rocca originaria nella splendida e robusta costruzione è stata voluta dal cardinale Cesarini.

Oggi il castello è perfettamente conservato grazie al restauro voluta dalla famiglia Corbi nel 1928.

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La porta alchemica o portone di Nicolò a Rivodutri è un arco barocco con pietra scolpita del Seicento.

Era l’accesso principale di palazzo Camiciotti, che è andato distrutto. Oggi la porta si trova all’ingresso di un giardino.

Le sculture dell’arco non sono ancora state interpretate e hanno soggetti esoterici, cabalistici e alchemici.

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Questa piccola croce processionale di Posta, oggi nel Museo Civico di Rieti, proviene dalla chiesa di San Francesco. E’ dipinta a tempera su fondo oro ed è attribuita al Maestro di Fossa.

Sul retro della croce campeggia la figura del "Cristo Crocifisso morente" con la Madonna, mentre sul davanti la figura del "Cristo Crocifisso morto" con San Francesco d'Assisi e un altro Santo.

Quest'opera è un raffinato prodotto di elegantissima fattura: tra le più belle opere del Maestro di Fossa. Il Maestro di Fossa era cresciuto nella bottega del Maestro di Cesi, che accoglieva i migliori pittori umbri del '300.

La croce di Posta documenta un'importante fase del rinnovato culto francescano, di quell'ideale di povertà apostolica contrastato dalla Chiesa ricca e potente.

Nel 1329, papa Giovanni XXII condannava la tesi del movimento pauperistico.

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Il palazzo vescovile di Poggio Mirteto sorge dove un tempo si trovava la rocca medioevale.

Finita la fase difensiva, nel corso del XV e XVI secolo la fortificazione è stata trasformata in un palazzo.

La trasformazione è avvenuta con l’aggiunta di parti e l’apertura di finestre nelle spesse mura.

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La rocca di Poggio Catino si trova sulla collina di Moricone a Poggio Catino ed era il nucleo fortificato attorno al quale nacque il borgo.

Durante il 1600, con gli Olgiati, ci fu una rinascita economica, un incremento di produttività e migliori contratti agrari.

Il nucleo fortificato fu ampliato e trasformato in palazzo signorile e vennero realizzate nuove opere nel borgo come l'acquedotto e la ricostruzione della Chiesa.
 

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