Il Palazzo Ruffetti-Bufalieri a Toffia risale al XV secolo. E' stato costruito durante l’espansione urbanistica che inizia con gli Orsini.

Il portale in travertino sembra sia costruito su disegno del Sangallo.

Il palazzo ospitò il seminario di Farfa dal 1637 al 1705.
 

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Palazzo Orsini, oggi sede del comune di Toffia, è uno tipico palazzo del Quattrocento con un bel loggiato a quattro arcate che caratteristico il piano superiore.

Al primo piano la facciata è decorata con tre finestre guelfe di travertino.

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Il palazzo comunale di Stimigliano è stato costruito sui resti dell’antica chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano del VIII secolo.

Si presenta come un castelletto con torretta centrale merlata e un portone d’ingresso raggiungibile attraverso due rampe di scale simmetriche.
 

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Palazzo Orsini a Stimigliano è stato costruito nel XIV secolo dai figli del condottiero Giordano Orsini, ai quali venne affidato nel 1368 il feudo di Stimigliano.

Il condottiero era stato capitano della chiesa al servizio del Cardinale Albornoz, che aveva ristabilito l’autorità pontificia in Sabina.

Il palazzo è costituito da tre corpi principali disposti intorno a un cortile interno.

Si entra nel palazzo attraverso un antico portale bugnato vicino ad un imponente torrione.

Gli appartamenti nobili sono decorati con affreschi del XVI secolo della scuola di Taddeo Zuccari.

Dal cortile si accede alla cappella gentilizia consacrata nel 1595.

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Si entra nel borgo medioevale di Selci attraverso la porta ‘Castrum Silice’, facente parte dell’antica cinta muraria.

Dell’originario castello medievale si può visitare il maestoso torrione a pianta quadrata, la Rocca Castri e la Platea Palatii Communis.

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La torre Niccolò II fu eretta con una bolla emanata da Papa Giovanni XIII nel Novembre 970.

Rappresenta il primo nucleo del castrum di Roccantica.

La torre è ciò che rimane della triplice cerchia di mura che circondava il paese.

Il nome le viene dal papa che ha soggiornato nel castello e che è stato difeso dagli abitanti di Roccantica.

La torre è a sezione quadrata ed è inserita nella seconda cerchia di mura che aveva tre porte: il Portone (o Porta Reatina), Porta Nuova e la Porta dell’Arco.

Della prima cerchia sono restano solo i contrafforti, mentre la terza cerchia è stata completamente inglobata dalle case del centro storico.
 

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