Il castello di Monte San Biagio risale al XIII secolo e fu eretto sui ruderi di un tempio romano. 

Ha una pianta trapezoidale con due torri: una circolare alla quale sono addossate delle abitazioni e l'altra semicircolare.

Fu rimaneggiato dai Carolingi e fortificato da Onorato II Caetani.

Viene menzionato la prima volta in un documento del 1099.
 

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Norma. Museo Storico Virtuale Civico

Il museo Storico Virtuale Civico si trova al centro del borgo medioevale in un palazzo settecentesco con una incredibile vista sulla Pianura Pontina.
Nelle sale viene illustrata la storia dell'antica città di Norba e un plastico ripropone la ricostruzione della città romana di epoca repubblicana. Tra reale e virtuale si conosce la particolare storia della città prima della visita all’area archeologica. Si segnala la ricostruzione di una cucina romana e modellini di antichi veicoli da trasporto.
Nel piano seminterrato del Museo è stato restaurato un magazzino settecentesco dove veniva conservato l'olio in orci dipinti che sono posizionati ancora al loro posto in banconi lungo le pareti.

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Norma. Antica Città di Norba e Mura Poligonali

L'antica città di Norba sorge su un pianoro a poca distanza dalla moderna città di Norma.

La sua visita è di particolare interesse per le poderose mura "Ciclopiche" in opera poligonale e la suggestione delle bellezze naturalistiche.

Si entra attraverso Porta Maggiore ancora ben visibile, mentre restano solo tracce delle altre porte Ninfina, Signina e Serrone di Bove.

Norba è dominata da due acropoli poste su due collinette, chiamate convenzionalmente "maggiore" e "minore".

La struttura della città è riconoscibile e le strade sono ben conservate e percorribili.

Sono presenti e visibili le antiche terme romane ma anche cisterne, pozzi, ambulacri, passaggi sotterranei.

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Il museo Archeologico di Minturno è allestito negli ambulacri dell'anfiteatro romano (I secolo d.C.) e raccoglie il materiale archeologico proveniente dal territorio di Minturnae. I reperti più significativi provengono proprio dalla zona dell'anfiteatro.

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Il Museo del Brigantaggio è allestito in una moderna struttura ed è uno dei pochi che racconta un periodo oscuro della unificazione d’Italia: quello dei briganti nel sud del Lazio e nel sud Italia in generale.
Il percorso storico è illustrato da pannelli interattivi sugli usi e dei costumi dell’Italia pre- e post-unitaria e da una teche con le armi dell’epoca.
Dalla vasta sezione fotografica e dai documenti si percepisce le crudeltà delle truppe regolari (piemontesi) che fu più selvaggia delle azioni degli stessi briganti, i quali esprimevano il disagio profondo di una popolazione depredata ed emarginata.
Particolarmente interessanti i racconti degli anziani di varie zone del Lazio, in dialetto locale, attraverso i quali si rivivono le memorie di persone vissute nel medesimo periodo storico a cui il Museo si riferisce.

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Il castello di Itri è diviso in due parti: quella più elevata è una fortezza con un torrione quadrato e uno poligonale.

Quella più in basso è un terzo torrione di forma cilindrica collegato al corpo centrale da un cammino di ronda.

Questa terza torre è detta “del coccodrillo” in quanto, secondo la tradizione, vi venivano gettati i condannati a morte che sarebbero andati in pasto a pericolosi animali.

Il castello è completato da un insieme di torri cilindriche minori che racchiudono una piccola piazza d’armi.

Il castello in particolare è oggi teatro di manifestazioni, rassegne cinematografiche, spettacoli e mostre fotografiche.

Per gli amanti della filatelia, il castello è stato immortalato in un famoso francobollo da 750 lire.
 

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Gaeta. Pinacoteca d’Arte Contemporanea

La Pinacoteca d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” è ubicata nel seicentesco Palazzo San Giacomo, vicino al castello Angioino e con una splendida vista sul mare.
Negli ampi spazi del palazzo si possono ammirare opere di pittori del Novecento come Hans Hartung, Alberto Magnelli e Ladislas Kijno, Ennio Calabria, Carlo Montarsolo, Mario Persico, Andrea Sparaco, Gabriele Cena, Giancarlo Isola e una cospicua e preziosa collezione di artisti locali.
 

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