Anzio. Paradiso sul mare

Il Paradiso sul mare, o Casinò di Anzio, è un palazzo storico stile liberty sul lungomare Zanardelli e nel 1944 dopo lo sbarco di Anzio, divenne sede delle forze alleate.

Fu voluto da Giuseppe Polli, imprenditore e sindaco di Anzio, che ne divenne il proprietario.

Originariamente le splendide sale liberty del Paradiso sul mare erano destinate a diventare una casa da gioco e un polo per la moda e per il turismo ma non venne mai aperto.

Oggi è di proprietà del Comune e ospita mostre d'arte contemporanea.

Vi sono stati girati film celebri come Amarcord e Polvere di Stelle di Federico Fellini e Alberto Sordi.
 

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Allumiere. Acquedotto ipogeo di Traiano

Un monumento nascosto ma dall’incredibile fascino è il lungo acquedotto di Traiano che attraversava Allumiere portando acqua a Civitavecchia.

L’acquedotto è ancora in buone condizioni ma non è molto noto perché si snoda interrato e sono visibili solo pochi ponticelli che passano piccole valli.

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Allumiere. Eremo della Trinità

L’eremo della Trinità di Allumiere è il più antico santuario di questa area dei monti della Tolfa e risale al 1243.

È stato realizzato su una costruzione precedente, villa romana o chiesa, ed è stato chiuso nel 1656 da papa Alessandro VII anche se ha ospitato eremiti fino al 1818.

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Le catacombe di San Senatore ad Albano Laziale si trovano lungo la via Appia, di fronte la Tomba degli Orazi e Curiazi e sotto la Chiesa di Santa Maria della Stella.

Le catacombe sono state ricavate in una preesistente cava di tufo e sono state usate come cimitero tra la fine del III secolo e tutto il VI secolo DC, come è stato datato dai ritrovamenti delle tombe.

Uno degli ambienti principali è la cosiddetta Cripta Storica che ha loculi scavati nelle pareti e presenta pareti affrescate.

Si possono ammirare pregevoli affreschi come il "Cristo seduto in trono attorniato da quattro martiri albani" (del V secolo).

La fama di queste catacombe era dovuta alla presenza dei corpi di San Senatore che dovrebbe essere rappresentato in uno di questi affreschi mentre gli viene offerta la corona del martirio da parte dei Santi Pietro e Paolo.

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I Cisternoni di Albano Laziale sono fra le più interessanti opere ingegneristiche realizzate a servizio del grande accampamento militare realizzato dall’imperatore Settimio Severo per ospitare la II Legione Partica.

Sono 5 grandi navate sotterranee che dovevano raccogliere l’acqua e le dimensioni della pianta è di circa 48 e 45,5 metri per i lati lunghi e di 29 e 32 metri per i lati corti.

Le 5 navate sono sostenute da 36 pilastri e sono disposti in 4 file parallele per una capacità totale di circa 10.000 metri cubi di acqua.

Secondo recenti studi, i Cisternoni sarebbero stati costruiti e in opera sin dal I secolo d.C. e sarebbero poi stati allargati con l’arrivo della Seconda Legione Partica e con la creazione dell’Accampamento militare ad Albano Laziale.

Originariamente erano alimentate da acquedotti e da sorgenti e distribuivano l’acqua alle ville romane e all’accampamento militare.

Dopo un periodo di declino, alla fine dell’800 e fino al 1912, i Cisternoni sono stati sistemati e utilizzati per alimentare la città.

Poi, a seguito dell’inquinamento delle falde, il loro utilizzo è stato limitato all'irrigazione dei giardini e per scopi di protezione civile.

I Cisternoni sono poi stati danneggiati dalla guerra.

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Il grande parco di Villa Doria-Pamphili ad Albano Laziale faceva parte di una villa costruita nel XVIII secolo sui resti della villa romana di Pompeo Magno.

La villa era stata costruita dal cardinale Paolucci e poi acquistata dalla famiglia Doria Pamphilj.

La villa ha ospitato un accampamento militare e qui si è combattuta la battaglia di Villa Doria fra italiani e tedeschi. E’ stata poi bombardata durante la seconda guerra mondiale e le sue rovine sono state demolite nel 1951.

Nel parco si possono ancora vedere i resti della villa di Pompeo.

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Il caratteristico centro storico di Rieti è posto su una leggera altura ai margini della conca reatina.

E' protetto su un lato da una cinta muraria di origine medievale ancora per la maggior parte intatta e ben conservata.

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