Il suo nome originale le viene attribuito quando il cardinale Flavio Chigi, di ritorno da un viaggio in Francia, decide di realizzare a Formello una villa sul modello della reggia di Versailles.

Il complesso si componeva di quattro edifici: la casa padronale, la torre colombaia, la cappella, il casino. La villa era partita con magnificenza ma dalla morte del cardinale nessuno si è più preso cura della sua manutenzione.

Nel 1908 il tetto venne infine smontato per realizzare una villa a Castel Fusano.

Solo la colombaia continua ad essere usata dagli uccelli

La villa è di proprietà dell’Ente Maremma.

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Torre Sant'Antonio di Fonte Nuova è una torre quadrata a tufelli e risale del secolo XIII .

Si trova ad un casale che intorno in quegli anni era un castello fortificato, poi entrato sotto il controllo del monastero di S. Antonio nel XVII secolo.

Il casale è quello tipico delle campagne romane con grandi contrafforti esterni.

Le finestre hanno cornici marmoree e le feritoie segnano i punti dove i difensori scagliavano le frecce.

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Fino agli anni cinquanta, la torre Lupara di Fonte Nuova era una tenuta che aveva preso il nome dalla torre che risale all'XI secolo.

In quel periodo, le famiglie baronali iniziarono ad abitare in piccoli villaggi fortificati chiamati castrum o casalia dotati di torri di vedetta.

Tor Lupara è anche chiamata ‘torre tricolore’ per i tre differenti strati di mattoni che la compongono e che hanno differenti colori. È una torre semaforica ed era provvista di pozzo per l'approvvigionamento idrico.

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La Via Portuense collegava il centro di Roma con i suoi porti di Ostia e Fiumicino.

La strada termina nella foce del Tevere nell'Isola Sacra che viene formata dai due rami del delta del fiume. Si chiama Isola Sacra, perchè era il luogo dove i Romani svolgevano le celebrazioni dei riti in onore di Castore e Polluce.

Oggi questa è la spiaggia dei residenti e dei romani.

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Fiumicino. Borgo Valadier

Nel 1800, con un crescente spostamento della popolazione verso il porto di Fiumicino area si decise una pianificazione urbanistica dando incarico a Giuseppe Valadier.

Il progetto prevedeva abitazioni in fila lungo una sponda del canale con una chiesa neoclassica al centro dell’intervento. La fila di abitazioni iniziava con la dogana e terminava con un edificio gemello ad uso della "sanità”.

Dietro queste abitazioni doveva nascere un viale alberato con giardini all'italiana e aree e la chiesa, dedicata a S. Maria Porto della Salute, in origine era priva di campanile e si trovava isolata tra gli altri edifici.

Negli anni sono state apportate molte modifiche e adattamenti ma l’originario impianto urbanistico resta riconoscibile.

Il progetto autografo del Valadier è conservato presso l'Accademia di S. Luca in Roma.
 

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Castiglione delle Monache è l’antico nucleo di Torre in Pietra abitato già in epoca preistorica, etrusca e romana.

Ebbe il suo massimo splendore nel XII secolo quando era un importante centro abitato fortificato con mura, torri e chiese.

Nel XV secolo fu abbandonato e divenne una cava di materiale edilizio per il castello settecentesco.

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