Ogni anno a giugno, a Montebuono si a venerare la memoria del grande San Benedetto recandosi a piedi sul monte a lui dedicato.

Sulla vetta partecipa alla messa nel piccolo santuario.

La strada in quel mese è profumata da cespugli di ginestre che fiancheggiano il sentiero. Dalla vetta si gode di un incredibile panorama su tutta la Sabina.

powered by social2s

A maggio, a Montasola si tiene la sagra della ‘fregnaccia.

La fregaccia è un tipico piatto locale preparato con farina, uova e acqua, che viene servito fritto e condito con zucchero o formaggio.

powered by social2s

L'ultima domenica di luglio si svolge la sagra del tartufo nella piazza centrale del paese di Micigliano, sotto le alte montagne che circondando l'abitato.

Sono proposti manicaretti al tartufo e altri piatti tipici accompagnati dalla musica dell'organetto e di gruppi folkloristici locali.
 

powered by social2s

La festa dei Vertuti di Longone Sabino è una ricorrenza di inizio Primavera che proviene da un antico uso pagano in cui si celebrava la forza, il coraggio, il vigore (in latino Virtus, da cui Vertuti).

Queste forze, principio di vita e di fecondità, sono racchiuse nel cuore delle sementi.

Questa festa indicava anche compartecipazione e solidarietà. Ogni famiglia contribuiva mettendo svariati semi, legumi ed erbe in un comune calderone di rame, fatto bollire sulla piazzetta antistante la chiesa.

I Vertuti, a fine cottura e dopo la benedizione del parroco, venivano distribuiti alla comunità.
 

powered by social2s

Di particolare curiosità è il rituale dei Foconi celebrato ancora oggi all'interno del paese il 26 settembre, durante la festa patronale dei Santi Cosma e Damiano a Longone Sabino.

Quando il sole cala, tutte le luci vengono spente e inizia una processione che parte dalla chiesa dedicata ai due santi e percorre le vie del borgo. La processione è illuminata solo dalla luce delle candele.

Nello stesso momento, su un colle di fronte, vengono accese grandi fascine di ginestre essiccate, dette "foconi".

Questo rituale potrebbe ricollegarsi ad antichi riti sabini, che simboleggiavano probabilmente il desiderio di avere ancora a disposizione la luce dell'estate appena finita.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.