ph Winedharma
Antrodoco. Castagnaccio

Il Castagnaccio è una specie di pizza dolce a base di farina di castagne e frutta secca, aromatizzata al rosmarino. E' molto diffuso nell'area della Sabina e ad Antrodoco.

La preparazione è semplice: in una terrina viene mescolata, con un cucchiaio di legno, la farina di castagne, l’olio extravergine di oliva della Sabina DOP, zucchero e un pizzico di sale.

Si aggiunge acqua fredda (o latte) fino ad ottenere un impasto di buona consistenza che viene poi versato in una teglia unta.

Tutto si cosparge con foglie di rosmarino, uvetta e noci.

Un po’ di olio e il tutto si cuoce in forno a legna.

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nocino in the bottle - Traditional Italian liqueur
Antrodoco. Liquore Nocino

Il nocino è un liquore di colore verdastro e sapore amarognolo ottenuto dai frutti immaturi del noce ed era tradizionalmente fatto in ogni famiglia della Sabina.

La tradizione vuole che la raccolta dei frutti del noce avvenga il 24 guigno, giorno di San Giovanni.

I frutti sono suddivisi in quattro parti e posti a macerare in vino bianco per 40 giorni circa.

L'infuso viene poi filtrato e diluito con alcool puro, acqua e zucchero.

Il liquore viene imbottigliato e lasciato riposare per circa 1 anno.

 

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Antrodoco. Liquore Fragolino

Il Fragolino è un liquore a base di fragoline di bosco che sono molto diffuse nelle aree della Sabina.

Ad Antrodoco, le fragoline vengono raccolte e messe a macerare in alcool puro per circa 40 giorni.

L'infuso viene poi filtrato, diluito con sciroppo di acqua e zucchero, imbottigliato e lasciato riposare per circa 30 giorni.

La preparazione di questo liquore fragolino avviene secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione.

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Antrodoco. Marroni Antrodocani

Antrodoco è circondato da castagneti che producono i tipici ‘Marroni Antrodocani’.

Il marrone si distingue dalla castagna per i suoi frutti più grandi dalla buccia chiara con striature scure.

La pellicina interna è molto sottile e non penetra nel frutto che ha un sapore è zuccherino.

La pianta del marrone è più delicata di quella della castagna comune e è meno produttiva.

I suoi frutti sono più ricercati e apprezzati.

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Lenola. Pane con le Patate

Lenola un tempo faceva parte del Regno delle Due Sicilie e ha una cucina che risente delle tradizioni del sud Italia.

Uno delle delizie da gustare è il pane con le patate, realizzato aggiungendo patate lesse all'impasto tradizionale del pane.

Il pane con le patate di Lenola viene cotto in forno a legna, ha una mollica morbida e un caratteristico sapore dolciastro.

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Lenola. Taralli

I taralli di Lenola sono un tipico prodotto da forno della tradizione del sud Italia che i contadini si portavano durante il loro lavoro nei campi.

Sono realizzati con un impasto a base di farina, acqua, zucchero, sale, semi di anice, olio di oliva.

Ma ogni famiglia e ogni forno aggiungono ingredienti particolari per creare la loro ricetta unica.

Con l'impastoi vengono formate delle piccole ciambelline che vengono poi spennellate con rosso d’uovo e cotte in forno.

Sono tradizionalmente usate anche al posto del pane per accompagnare aperitivi o spuntini a base di vini, formaggi e salumi.

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Lenticchie di Ventotene
 Lenticchie di Ventotene

Le prime coltivazioni di lenticchie nell'isola di Ventotene risalgono all’inizio del 1800, ma forse erano coltivate già dai Romani. La lenticchia di Ventotene è stata inserita nell’elenco dei prodotti tradizionali del Lazio.

Questo legume, il primo ad essere coltivato e consumato dall'uomo già nel 5500 a.C., era il cibo base dei Greci e dei Romani per il suo alto valore nutritivo.

Il nome della nobile famiglia dei Lentuli deriva da ‘lens’ (lenticchia in Romano).

Catone stesso scrisse alcune ricette mentre Galeno, celebre medico di allora, ne sottolineò le virtù terapeutiche.
 

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