Cantalupo in Sabina. Ceci Arietum

Una varietà di pregio di Cantalupo in Sabina è la coltivazione dei ceci.

I ceci sono un legume con semi di forma globosa e bitorzoluta di colore beige.

Il seme ricorda la testa di ariete da cui il nome arietum.

I ceci sono da sempre coltivati per il loro fondamentale apporto proteico alla dieta.
 

powered by social2s
Borgorose. Marmellata di castagne

La marmellata di castagne ha un sapore dolce e un colore marrone. Viene preparata concastagne lessate e pulite dalla pelle. Si aggiunge zucchero e il tutto viene poi posto sul fuoco fino ad arrivare ad una pasta densa che verrà versata ancora calda in vasetti di vetro. Il preparato viene ricoperto da liquore.

powered by social2s
Borgo Velino. Farina di Castagna

Borgo Velino è uno splendido paese medievale della Sabina e il suo territorio è caratterizzato da boschi di castagno.

La farina ricavata dal Marrone Antrodocano (provenienti da Antrodoco, Borgovelino, Castel S.Angelo e Micigliano) è perfetta per la preparazione di castagnaccio e altri dolci.

powered by social2s
Borbona. Fagiolo Borbontino

Il Fagiolo Borbontino è una delle eccellenze della Sabina e di Borbona.

E' un fagiolo borlotto coltivato in questa area che assorbi i profumi di questi terreni. I suoi semi sono grossi, a forma di rene e il colore ha screziature violacee su un fondo bianco crema.

L’esigua quantità di prodotto è dovuta principalmente al fatto che per la coltivazione vengono ancora oggi usati gli attrezzi e i metodi del passato senza alcun utilizzo di mezzi meccanizzati e senza l’uso di concimi chimici.
 

powered by social2s
Ascrea. Arietum Ceci

I Ceci Arietum di Ascrea sono un legume molto coltivato in questa parte della Sabina per le sue proprietà nutrizionali.

La sua forma, un seme di forma globosa di colore beige, ricorda la testa di ariete da cui il nome ‘arietum’.

I ceci sono stati per anni la base dell'alimentazione delle famiglie contadine.

powered by social2s
Ascrea. Funghi Porcini

Gustosi Funghi Porcini crescono abbondante nei boschi di Ascrea e nella Valle del Turano in Sabina.

Gli antichi romani lo chiamavano “suillus” (suino) per il suo aspetto massiccio.

Le diverse parti del fungo porcino vengono cotte in modi diversi: le parti meno nobili vengono fritte o utilizzate per conserve sott’olio o sott’aceto.

Mentre le ‘cappelle’, e parti alte, vengono cotte alla piastra o in padella con olio. 

powered by social2s
Antrodoco. Amaretti

Gli Amaretti di Antrodoco sono tipici biscotti di questa parte della Sabina e la loro ricetta risale al medioevo.

Hanno una forma rotondeggiante e colore marroncino-dorato e sono ottenuti dalla lavorazione di mandorle, albume e zucchero.
 

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.