Le ‘cantamesse’ sono tipiche ciambelle locali, dolci da forno con semi di anice che vengono festeggiati il 15 agosto a Ceprano.

Il termine “Cantamessa” deriva dal fatto che questo pane veniva offerto a San Rocco durante la messa cantata e la tradizione viene documentata sin dal 1500.

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Ausonia. Sagra della Marzolina

Ausonia è un borgo su una altura dei Monti Ausoni lungo la strada che collega Cassino con Formia e a fine giugno ospita la famosa sagra della marzolina, il tipico formaggio di capra a pasta morbida.

La marzolina si produce in tutte le zone montuose del basso Lazio, monti Ausoni, Lepini, Aurunci e nelle alture della Valle di Comino. In ognuna di queste aree assume profumi e sapori particolari e quello di Ausonia si può degustare fresco, sotto olio o insaporito con spezie locali o con peperoncino.

Deve il suo nome al mese di marzo, periodo in cui viene preparato il formaggio prima di essere messo a stagionare su graticci che un tempo erano in vimini intrecciato. La marzolina è stata inserita nel Presidio Slow Food fra i prodotti tradizionali.

Una occasione per visitare questo borgo e il suo Santuario della Madonna del Piano con una cripta con affreschi che raccontano la storia di tutto il basso Lazio e di come l’Abbazia di Montecassino abbia riportato benessere e una struttura socio-economica in questa area.

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Velletri. Sagra del Carciofo alla Matticella

Il carciofo è uno dei simboli della cucina romana e il ‘carciofo alla matticella’ è tipico di Velletri in cui vi sono grandi estensioni di vigneti.

Infatti la cottura del carciofo avviene su un letto di brace ricavato dagli stralci della potatura delle viti. Le ‘matticelle’ sono fascette di carciofi pronti per la cottura.

Il fuochista deve essere abile e preparare una brace alta circa una quindicina di centimetri e il carciofo è preparato con un condimento a base di mentuccia selvatica, aglio fresco, sale e olio extra vergine.

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