Settefrati. Pecorino di Picinisco DOP

I prati di Settefrati e del versante della Val di Comino che fa parte del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise sono il luogo ideale dove pascolare greggi di pecore e di capre.

Si producono formaggi da millenni e si hanno documentazioni scritti della qualità del formaggio sin dal 1600.

Nel 1993, un gruppo di produttori si è riunito in consorzio e ha ottenuto la certificazione di Pecorino di Picinisco DOP ai loro formaggi.

Il pecorino viene prodotto da latte crudo ed è particolarmente gustoso nella varietà Marzolina, prodotto in primavera.

Questi formaggi hanno una forma allungata e sono mangiati freschi o conservati sotto olio in barattoli di vetro.

 

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Fontechiari. Frittata con Asparagi Selvatici

La Frittata con Asparagi Selvatici è uno dei piatti tipici di Fontechiari e della Ciociaria

E' un tripudio di uova e asparagi che viene preparata con uno spessore elevato e gustata con il pane dei forni a legna.

Il vero segreto sono gli asparagi selvatici che vengono colti nei campi e nei monti di questa incontaminata Val di Comino ricca di profumi.

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Fontechiari. Tagliatelle con Ricotta, Pancetta e Asparagi

Le Tagliatelle con Ricotta, Pancetta e Asparagi sono una delle delizie di Fontechiari e della Val di Comino.

Le tagliatelle sono una pasta rigorosamente fatta a mano con l'aggiunta di uova.

Gli asparagi selvatici sono raccolti in tutta la Val di Comino e hanno un particolare sapore.

La preparazione del piatto inizia con soffritto di pancetta o guanciale. A questo si aggiunge una ricotta resa cremosa con acqua calda.

Questa crema si fa mantecare con le tagliatelle cotte e poi si serve con abbondante spolverata di cacio di mucca o del parmigiano.

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Fontechiari. Zuppa di Ceci e Cicoria

La Zuppa di Ceci e Cicoria è un piatto povero tipico del mondo contadino di Fontechiari e della Val di Comino.

Viene preparata con ceci coltivati nei campi e cicoria raccolta nei prati ed è un piatto ricco di sostanze nutritive.

La zuppa era anche un modo di riutilizzare il pane raffermo avanzato durante la settimana.

Infatti il pane veniva cotto soltanto una volta a settimana nel forno comune e doveva essere mangiato sia fresco che secco.

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Fontechiari. Cavoletto nero di Sora

Il Cavoletto Nero di Sora è una verdura invernale ha un colore violaceo e non necessita di serre o antiparassitari.

Ha un alto contenuto di antociani, una sostanza anticancerogena, ed è un potente antiossidante.

È una delle poche verdure che possono mangiare i malati di colon.

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Fontechiari. Stracciatella di Gobbi e Gobbi Fritti

Gobbi è il nome con cui in Val Comino vengono chiamati i Cardi, delle piante invernali parenti del carciofo che hanno grandi proprietà nutritive.

Sono piante che crescono coltivate o spontanee nei periodi freddi e che quindi sono alla bae di molte ricette locali. Il loro sapore amaro le ha dato origine a piatti molto riconoscibili per il loro gusto.

Il nome 'gobbo' deriva da un metodo di coltivazione in cui la pianta veniva parzialmente interrata e la parte che usciva non aveva la forza di restare dritta e si inclinava su un lato.

 

La Stracciatella di Gobbi e i Gobbi Fritti Dorati sono due piatti natalizi a base di cardo tipici di Fontechiari.

La stracciatella è una ricetta fatta con cardo tagliato a cubetti e cotto con l’uovo in brodo di gallina, meglio di cappone.

Nella seconda ricetta, i gobbi vengono tagliati a strisce che poi sono dorate con uovo e pangrattato. Queste strisce sono poi fritte in olio d’oliva e gustate calde.

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Fontechiari. Gli Abbuot

Gli abbuot sono uno dei piatti tipici della Ciociaria e si possono trovare in molti paesi con diversi nomi.

Gli abbuot sono degli involtini di interiora di agnello (da cui la parola abbuot che vuol dire avvolto) ed era un modo per utilizzate tutte le parti dell'animale.

Queste vengono condite con molte spezie come aglio, pepe, peperoncino e prezzemolo, e messe all'interno del budello dell'agnello che viene usato per contenere l'impasto.

Viene cotto lentamente in padella con un soffritto o arrostito alla brace e, una volta freddo, viene tagliato a fette.

 

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