Ramoracce
Ramoracce

Le ramoracce sono una delle erbe spontanee che si trovano nei prati in quota vicino Cervara di Roma. Il loro sapore amarognolo le rende caratteristiche e molto ricercate da tutti coloro alla ricerca di sapori autentici in grado di far rivivere le emozioni del passato unendole alla cucina moderna.

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Il pappaciucco è uno dei piatti della tradizione di Cervara di Roma e nei secoli era stato uno dei principali pasti invernali. I suoi ingredienti sono molto semplici e sono cavolo nero e patate e si trovano nella stagione fredda. Oggi viene usato come contorno.

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Il Recalicu è uno dei piatti tradizionali di Cervara di Roma a base di polenta e fagioli. La particolarità è che la polenta e i fagioli vengono cotti insieme e si insaporiscono a vicenda.
La polenta viene poi stesa su piatti di legno e condita con un filo di olio extravergine di oliva crudo.
Questo piatto viene celebrato in una sagra la prima settimana di gennaio in occasione della Befana.

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Nonostante il nome ingannevole, la Ciambella di Morolo è un formaggio di pecora semi-stagionato a pasta filata dal sapore inconfondibile.

Il latte viene da allevamenti locali che pascolano nei Monti Lepini e che conferiscono particolari profumi al formaggio.

La ciambella di Morolo può avere diverse dimensioni per essere gustata in una unica volta o essere tagliata a fette.

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Nei boschi vicino Blera si trovano dei gustosi tartufi dal sapore molto intenso. Sono diventati una specialità del posto e durante la stagione primaverile e settembrina si possono assaggiare in numerosi piatti della tradizione locale.

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Le “nocchie”, nocciole, fanno parte della dieta mediterranea e sono alla base di molti dolci come i “tozzetti”, gli “ossetti da morto”, i “brutti ma buoni”, i “mostaccioli”, in ciambelle e meringhe, ma anche in piatti a base di carne come lo spezzatino di coniglio in umido.
Il loro consumo risale all’epoca pre-romana e sono citate in diversi documenti. Sappiamo che erano particolarmente gradite a papa Leone X dalla “Storia del carnevale romano”.
Nel XX secolo la reputazione della Nocciola Romana, varietà Tonda Gentile Romana e Nocchione, è cresciuta ed è stato creato il “Premio nazionale del Dolce con Nocciola Tonda Gentile Romana DOP” a cui partecipano pasticceri e chef.

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