Orapi o Buon Enrico
Orapi o Buon Enrico

Gli orapi sono conosciuti anche con il nome di spinaci di montagna sono raccolti e coltivati fra le montagne del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise e in particolare a Picinisco.

Sono chiamati anche la verdura del ‘Buon Enrico’, in onore di Enrico IV, re di Navarra e poi di Francia (1589-1610), protettore dei botanici e dell'agricoltura.

Enrico nel 1600 decise far entrare la popolazione affamata nel suo parco reale per raccogliere erbe selvatiche e per gratitudine il popolo diede il nome di ‘Buon Enrico’ a questo spinacio selvatico dal sapore invitante.

Sono verdure particolarmente gustose e queste erbe selvatiche sono considerate una sorta di spinaci di montagna.

Hanno foglie dalla forma “a piede d'oca”. Gli orapi hanno un sapore pieno e robusto e vengono raccolte soprattutto durante il periodo estivo.

Nella tradizione si cucinano lesse e ripassate in padella. Molto gustosi sono gli Gnocchetti agli Orapi con pomodorini, aglio e olio.

powered by social2s
Casalvieri. Formaggio di Capra

Uno dei formaggi tipici di Casalvieri nella Val di Comino è un formaggio di capra.

Viene prodotto con latte di animali allevati sui pascoli naturali della Valle di Comino utilizzando sistema tradizionali.  

Il risultato è un formaggio dal sapore inconfondibile e dal gusto ricercato.

powered by social2s
Casalvieri. Vino Atina DOC

La coltivazione della vite in Lazio ha origini antichissime e in questa area ha avuto un notevole sviluppo dal medioevo con i monasteri benedettini. In molti documenti della Abbazia di Montecassino si riportano contratti e documenti relativi alla coltivazione della vite e alla produzione del vino.
I vini Atina DOC hanno ricevuto molti riconoscimenti per le loro peculiarità e il loro sapore caratteristico.
 

powered by social2s
Grottaferrata. Vino Frascati DOC

La viticoltura nei Castelli nasce con le assegnazioni di terreni ai reduci delle guerre, ad iniziare dalla battaglia di Lepanto sino agli ex combattenti della “Grande Guerra” 1915-1918.

Gli assegnatari iniziarono a produzioni varie destinate all’autoconsumo e produzioni intensive per il mercato locale.

Questo è l’inizio di quella che oggi è una grande tradizione che ha portato ad alcuni ottimi vini come il Frascati DOC prodotto anche nell’area di Grottaferrata.
 

powered by social2s
Grottaferrata. Olio Castelli Romani

L’olio dei castelli era famoso sin dal periodo romano ed esistono ancora cave di pietra "albana", da Albano, da cui si ricavavano le macine per i frantoi.

Per dare una idea dell’importanza della coltivazione delle olive, a Frascati ci sono la Chiesa e l'Osteria della Molara, a Lanuvio i resti del Tempio di Ercole Olivario e a Roma il tempio intatto di Ercole Oleario lungo la riva del Tevere.

Il terreno vulcanico e asciutto, molto ricco di sali minerali, è ottimo per la coltivazione delle olive. L'Olio Extravergine di Oliva dei Castelli Romani ha un sapore armonico, dolce, fruttato, appena amaro ed è molto ricercato.

powered by social2s
Grottaferrata. Pangiallo

Il pangiallo è un dolce con origini antiche che risalgono alla Roma imperiale.

Si preparava durante il solstizio d’inverno come buono auspicio per il ritorno del sole a cui si ispirano le forme di questo dolce.

Per la sua preparazione si usa miele,  buccia di arancio e di limone, uva passa, frutta secca, canditi e cioccolato tritato.

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.