Proceno è famosa per una particolare varietà di aglio chiamato ‘aglio rosso di Proceno’ il cui gusto e le cui proprietà sono note da secoli. Forse i terreni argillosi, forse il microclima di Proceno condizionato dal Monte Amiata, sono tanti i fattori che contribuiscono a rendere unica questa varietà. A questa prelibatezza viene dedicata una sagra ad agosto.

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Ciambella Cinetese
Ciambella Cinetese

La ciambella cinetese è uno dei prodotti tipici di Cineto Romano ed è stata inserita nella lista PAT dal Ministero dell’Agricoltura.

La ciambella è fatta con farina, olio, vino e sale ed è profumata con semi di anice. La sua forma si riconosce per la caratteristica di essere simile ad un nastro circolare.

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Cineto Romano. Sagne al Farro

Uno dei piatti tipici di Cineto Romano sono le sagne al farro, una specie di fettuccine realizzate con farina di farro dei Monti Lucretili.

Il farro è stato uno dei cereali alla base dell’alimentazione dell’antica Roma e veniva usato per preparare pane e polente. Serviva per l’esercito ma era le focaccine di farro non potevano mancare nella celebrazione dei matrimoni.

Il farro è poi stato soppiantato dalle coltivazioni di grano tenero, ma la tradizione è rimasta a Cineto Romano, forse per la sua storia fortemente legata a quella degli Equi e degli antichi Romani.

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L’anguilla è il tipico pesce di lago che nella tradizione veniva mangiato durante le feste di Natale e la Vernaccia è un vino tipico.
Dopo esser stato pulito e tagliato, il pesce viene messo a soffriggere con olio, aglio, rosmarino, salvia, peperoncino e sale. Una volta dorato, si aggiunge la vernaccia fino a che questa non evapora tutta.
Una particolare menzione delle “l'anguille di Bolsena e la vernaccia” è nel Purgatorio della divina commedia di Dante, nel canto XXIV 20-24.

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Il latterino è un piccolo pesce d'acqua dolce e marina molto diffuso nel Lago di Bolsena.

Nella tradizione spesso i latterini venivano mangiati subito dai pescatori appena tornati dalla pesca.

Venivano infilzati in spiedini e messi ad arrostire spalmandoli con olio e sale direttamente sulle rive sul fuoco che accendevano per scaldarsi.

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La minestra di tinca è un vero brodo da mangiare con tagliolini o altra pasta fatta in casa. La ricetta inizia con un tradizionale soffritto di olio, cipolla, carota, sedano, prezzemolo, uno spicchio di aglio, sale e pepe. Si passa il pesce pulito per alcuni minuti e poi si aggiunge acqua e passato di pomodoro.

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La Sbroscia è una tipica zuppa di pesce del lago di Bolsena. La sua preparazione è relativamente semplice e in un tegame di terracotta viene messa a bollire dell’acqua a cui si aggiunge pesce di varie specie tagliato a tranci con aglio, olio, cipolla peperoncino patate ed erbe aromatiche come mentuccia e vino bianco. Si possono aggiungere anche patate e pomodoro.
La zuppa viene poi servita su un letto di pane abbrustolito.

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Il lago di Bolsena è ricco di molte varietà di pesce come Luccio, Tinca, Anguilla, Coregone, Latterino e Persico Reale.
La specie più pescata è il coregone, un pesce dal sapore delicato a cui sono dedicate sagre e feste nei paesi lungo le coste del lago. Il pesce più famoso è invece l'anguilla, che è il piatto tipico di Natale in molti paesi dell'Italia centrale. Il pesce più raro e prelibato è invece il luccio.

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